

AMANDA E DALÌ
Vademecum per l'immortalità
Nella casa di Salvador Dalì, tra specchi, ossessioni, provocazioni e paure indicibili, Amanda Lear entra come musa, allieva, creatura da plasmare e corpo desiderato ma mai davvero posseduto.
Lui, genio teatrale e tirannico, trasforma ogni cosa in simbolo: il sesso, la fama, il dubbio, la morte.
Lei, giovane, fragile e feroce, cerca in Dalì una guida capace di salvarla dall’anonimato, ma scopre presto che essere guardati da un genio significa anche rischiare
di diventare una sua invenzione.
Tra dialoghi comici, crudeli e surreali, lo spettacolo attraversa la costruzione del mito di Amanda Lear: l’ambiguità come arma, l’immagine come talento, il mistero come forma di sopravvivenza.
Dalì le insegna che la verità interessa meno della leggenda, che il dubbio può essere più potente dell’identità, e che per diventare immortali bisogna prima accettare di essere fraintesi.
Ma dietro l’eccesso, il paradosso e la maschera,
affiora una domanda più profonda: cosa resta di noi
quando il personaggio non basta più?
Amanda e Dalì è una commedia nera, sensuale e poetica sull’identità come invenzione, sull’arte come maschera e sull’immortalità come necessità disperata di affrontare la vita.
Danny Bignotti
DRAMMATURGIA
Danny Bignotti
CON
Danny Bignotti e Giulia Guastella
PRODUZIONE
Cantibhakta
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